Il migliore di tutti i Ciuffardi

Posted on 15 settembre 2015

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Credevo di avere già scritto il post definitivo su R.F. Ingenuo. Sollecitato da appassionati del gioco con il solo difetto di aver perso la testa (e quindi la ragione) davanti alla Bellezza, sono costretto a ripetermi con maggiore ampiezza.
La vittoria di Djokovic a New York ha aggiunto poco a quanto già si sapeva. R.F. rimane un campione meraviglioso, capace di colpi artistici come nessuno (oggi), perfino di inventare una nuova mossa – l’anticipo-cobra sulla seconda avversaria –. Lo fa nel 2015, quando tutti, del tennis, pensavano di avere visto tutto. Ma R.F. non è il miglior giocatore di tutti i tempi. Perché, banalmente, non è il migliore giocatore nemmeno della sua epoca.
La Bellezza va ammirata. Conforta. Rassicura. Emoziona. Appassiona. Ma non racconta la Verità. R.F. e Nole Djokovic stanno da domenica sul 21-21 nei confronti diretti. Gli esegeti del pareggio non possono tuttavia aggrapparsi a quell’equilibrio apparente. Eh – affermano gli aficionados del Re –, il serbo vince perché ha 6 anni in meno. Ho dovuto litigare in un forum per due giorni con un pazzo, più che un aficionado, che parlava addirittura di due tennisti non contemporanei (che però, nel frattempo, mettono assieme 42 scontri diretti, immagina lo fossero stati).
Quei 6 anni di differenza sono serviti a Federer per vincere 5 dei primi 6 duelli con lo slavo. E 12 dei suoi 17 Slam. Battendo Philippoussis, Hewitt, Roddick (3 volte), Agassi (35enne), Baghdatis, Fernando Francisco González Ciuffardi (!!!), il certamente ottimo Safin, Nadal (a 20 e 21 anni) e Djokovic (20 anni). A quel punto, dal 2008 in poi (con Federer nemmeno 27 enne), tutto è cambiato. Perché i due bambini dell’asilo hanno iniziato a tirare schiaffoni.
Al punto che oggi – ecco la Verità – R.F. è 21 pari con Nole, ma Nole ha vinto più partite dirette negli Slam (8-6), più finali negli Slam (3-1), nelle Finals (2-0) e nei Master 1000 (4-3). Non parliamo della rivalità con Rafa. Praticamente asfaltata l’intera Svizzera: 23-10 totale, 14-6 nelle finali, 9-2 (!!!) negli Slam, 6-2 (!!!) nelle finali Slam. Federer sta 4-1 solo nelle Finals di fine anno, che si giocano ai regali di Natale.
Gli aficionados non si arrendono: bella forza, Rafa vince solo sulla terra (13-2). Infatti sul cemento è 9-6 per Rafa. Solo sull’erba, e ci mancherebbe, R.F. è avanti (2-1).
Di cosa stiamo parlando? R.F. sta giocando un tennis meraviglioso anche da over 30. Ha battuto Djokovic, e non di poco, a Cincinnati poche settimane fa. Non ha forse mai giocato come quest’anno (per battere Ciuffardi non serviva). Non si può proprio dire che sia più lento, più acciaccato, più appesantito. E però perde sempre con i due principali rivali della sua epoca nelle partite che fanno la storia. Dopo l’abbuffata, ha vinto 5 Slam nei successivi 8 anni, nessuno nell’ultimo triennio. Mentre Rafa, sempre dal 2008, ne ha infilati 11 e Nole 10. E ancora: nelle sue 15 vittorie Slam, Rafa ha battuto in 11 occasioni uno tra R.F. e Nole. Mentre Nole, nelle sue 10, ha steso 3 volte Rafa e 3 volte R.F.
Cosicché alla fine R.F. guiderà la classifica degli Slam con 17, Nole ne avrà non meno di 15, Rafa, il declinante Rafa, si fermerà a 14 (o 15, ultima messa a Parigi). Ma sarà solo la classifica della Bellezza. Al netto di McEnroe.

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