Festao

Posted on 2 ottobre 2014

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La festa della feste. Alessia e Luigi, perché è per loro che si celebrava, sono entrati in società innaffiati di Franciacorta (se nasci col Porsche Cayenne non è che ti accontenti di un Clinto).
Il Brasile ha perso 7-1, ma non tutto è unammmerda in quel paese. Giakilini, sempre lei, ha diretto la vicenda come neanche Mário Jorge Lobo Zagallo. A un certo punto ha preso un accendigas e ha affumicato un sushi. E’ parso salsiccia.
C’era mezza Udine, come dicono i furlani. In realtà, selezionati e valenti. Vitelloni dell’epoca d’oro, commercialisti del piano di sopra, padroni di case di cura, avvocati, pensionati d’oro, bariste che hanno fatto la storia, storie di bariste, poeti. Avvistati vari cronisti del Messaggero (ma non prendevano appunti, il sushi gli legava le mani).
Giakilini serviva, poi conterà gli scatoloni. Infine, l’unico vero grande sindaco di Udine pagherà il conto. Perché il “pago mi”, stavolta, è proprio inevitabile. Baby boom boom.

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Posted in: Eventi