Allegri, perché no?

Posted on 16 luglio 2014

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I soliti aficionados mi chiedono di scrivere di Allegri. Che noia, ma anche no. Contando moltissimo le parole, i fatti sono una conseguenza, ho trovato miratissima la prima conferenza stampa del nuovo mister (non il miglior allenatore del mondo, nemmeno il decimo di quelli che avrei chiamato io, ma da oggi un fratello, come tutti i nostri conducător). Al contrario, ieri mi era parsa pessima l’uscita del Capitano.
Che novità ci possono essere state da maggio, quando l’intesa era stata trovata? Che sorprese saranno mai spuntate dal mercato che Conte già non sapesse? Quale mai pressione si può essere aggiunta posto che nessuno gli ha mai contestato seriamente alcunché nonostante la deludente Champions?
Nulla di grave è successo. Anzi. Restiamo i più forti, ci siamo salvati dalla follia di spendere 30 milioni per Iturbe (Iturbe?!) – e infatti la Roma ne estrae 22 – e speriamo di non esagerare per Morata. Con un allenatore che ha fatto più strada di Conte in Europa pur con una squadra molto meno competitiva non faremo peggio di quello che avremmo potuto fare in una situazione da separati in casa. Del resto non necessariamente servono C. Ronaldo e Messi per arrivare a un corner dalla coppa orecchioni. Nessun dubbio: siamo ancora i favoriti per lo scudetto. E, di sicuro, miglioreremo le prestazioni in conferenza stampa.

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Posted in: Giuve