Es Argentina

Posted on 10 luglio 2014

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E’ come quando Diego era dio e, quattro anni dopo, avvelenava Roma di «hijos de puta». Perché dall’altra parte ci sarà la Cermania, quelli bianchi (oggi vestiti anche di Flamengo), alti, biondi (oggi non più tanto), arrivano sempre in fondo (oggi di più).
E’ una finale tradizionale, per Algeria-Costarica ripassare tra 300 anni. Seconda semifinale di noia mortale, ma chi sa avrà apprezzato la grandezza della tattica (l’Olanda, del resto, era già stata affossata dalla sentenza del gabbianone).
Ci dai un pronostico? Dovuto. Nessun dubbio che se la meriterebbe la Germania, la coppa, ma la alzerà la squadra di bianco e celeste. Gruppo di granito, con Mascherano che fa il babau e Messi che, domenica, non sarà come ieri sera in giornata di ciclo. E poi non prendono gol dai gironi, pur giocando con 3-4 punte. Resta Sabella. Onore anche agli strateghi.

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Posted in: Calcio