Datti all’Ippocrate

Posted on 23 giugno 2014

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Dopo aver ridotto i costi della politica come imposto dal decreto Monti, a un anno dall’insediamento la politica Fvg eppur si muove una seconda volta. Stavolta senza input. Positivissimo, trattandosi di sanità e non di freccette. Dopo che il centrodestra (notoriamente tutti Ippocrate) in cinque anni non è riuscito a fare nulla, e ha pure il coraggio di dire oggi che è tutto sbagliato (astrofisici che commentano Quasimodo), il centrosinistra dà un indirizzo. Nulla di epocale, ma spuntano almeno un’idea, un percorso, una cornice.
Epperò non potremo vivere di sole cornici. E bene sarebbe (anzi, è la prima cosa da fare) che si lavorasse soprattutto per la formazione delle persone. Perché senza le persone la sanità arranca. E senza persone capaci la sanità affonda.
Mi sono lussato un mignolo. Certo, quello sinistro, quello che pensa. Sono entrato in pronto soccorso a San Daniele alle 9.50 di un mattino e ne sono uscito alle 17.23 di un pomeriggio. Con una stecca a serrare il dito e un gesso fin sotto il gomito. Da tenere per 25 giorni. A metà strada, un illuminato (o semplicemente un) chirurgo della mano mi ha guardato come fossi Ufo e mi ha restituito la zampa alla libertà: «No, non si fa così. Tutto il contrario».
Non è una vicenda di sanità pubblica vs sanità privata. E’ una vicenda di persone. Vengono prima e dopo qualsiasi riforma.

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Posted in: Politica