Tagli friulani

Posted on 14 novembre 2013

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I marilenghers Fvg che si lamentano di essere stati tagliati in Finanziaria sono peggiori ma non troppo diversi dal sindaco di Udine Honsell che si cruccia del fatto che, dal 2015, non si potrà più realizzare un’opera pubblica se con tutti i fondi in cassa. Dopo che gli avi hanno sperperato risorse, e i marilenghers lo hanno fatto di sicuro più di Honsell che paga colpe non sue, i nipotini fanno gne-gne.
Tardissimo.
Un mondo di cicale, anche in Fvg, ha consegnato la regione a un destino da pezze al culo. Inutile lamentarsi adesso, avrebbero dovuto pensarci prima quelli del “Grant dizionari bilengâl talian furlan” e sticazzi. Non avessero le lobby favorito la dispersione di soldi in mille puttanate, tra cui le traduzioni in Consiglio regionale, ci sarebbe un tesoretto per l’unica cosa sensata della vicenda: l’insegnamento del friulano a scuola. Seriamente, no monadis.
Nel frattempo l’ex presidente della Regione battibecca con la presidente della Regione sul tema siamopiùomenospecialidiprima. Distanza siderale, sempre più, dalla terra. Per fortuna sabato c’è il consiglio nazionale del Pdl. E tra poche settimane pure le primarie del Pd. Sono così agitato che mi faccio un Refosco.

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Posted in: Politica