E ‘l modo ancor m’offende

Posted on 20 ottobre 2013

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Era successo solo due volte prima di oggi di perdere dopo essere stati avanti 2-0. Il 27 marzo 1983 e il 21 aprile 1999. Ovviamente due incubi, non può essere successo. Me lo sarei aspettato dopo 16 anni, non dopo 14. Sono sconvolto, scrivo in condizioni mentali chiaramente menomate.
Eravamo totalmente padroni del campo, sembrava l’allenamento del giovedì con i ragazzini. Imperdonabile non averla chiusa nel primo quarto d’ora del secondo tempo, in pieno delirio di onnipotenza.
Quando ci hanno dato quel ridicolo rigore contro, ho ipotizzato che potessimo pareggiare, non che ci asfaltassero, non quelli là. Quando, un attimo dopo, il tiro di Rossi stava viaggiando sicuro verso i guantoni di Buffon, ho pensato che stesse passando la bufera.
Ma a Buffon si sono smaterializzate le mani. E i guanti non hanno retto. Mai vista prima una cosa del genere, nonostante le infinite vaccate dell’ex numero 1 da quando è in pensione. Già da mercoledì prossimo, nessun dubbio, deve giocare Storari. E sarebbe perfino troppo tardi.
Il resto, con psicologie ribaltate in un amen, è stato una partita già decisa: 50 e 50 tra il peggior arbitro italiano e il fantasma di un portiere. Troppo caotica, la vicenda, per suggerire chissà quali sentenze. Ma, anche se siamo alla terza in trent’anni, non dovrà più accadere, mai più.
Buffon 4 Barzagli 6 Bonucci 5 Chiellini 6,5 Padoin 4,5 (Motta n.g.) Pogba 6,5 Marchisio 4,5 (Vidal n.g.) Pirlo 6 Asamoah 6,5 (Giovinco n.g.) Tevez 6,5 Llorente 6.

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Posted in: Giuve