La storia siamo noi (2)

Posted on 4 ottobre 2013

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Lì dove più udinesi che residenti si recavano all’ora di “Novantesimo minuto” quando “Novantesimo minuto” non c’era, ora annunciano l’apertura di un’agenzia viaggi. Vista sconvolgente mentre mi avvicino al semaforo di via Poscolle. Finestrino dell’autista. Il bar Al Tempio non c’è più. Chiuso da oltre un anno, adesso è metamorfosi: scusi, dove vuole andare?
Stadio Moretti, Udinese prima di Zico, molto prima. Finite le partire, la gggente andava lì, solo lì. Per scoprire cos’era successo a Casale, Seregno, Venezia. Per scoprire anche com’erano finite le partite del Udin prima che Piero Micoli (idolo) le raccontasse.
Bimbi col papà. Tabellone. Numeri con calamita. 1-0, 2-0, 0-1, 0-0, 0-3. Ansia che il Lotto è una passeggiata con gelato.
Speriamo che l’agenzia di viaggi tenga il tabellone e lo ricicli per gli orari degli aerei. Gli ultimi gestori sono stati Paolo Schiffo e Giampaolo Morassutto, per una dozzina d’anni. Non so se ricordavano De Bernardi, Stevan, non dico lo spareggio col Parma al Menti. Ma hanno fatto parte della storia, già qualcosa, già molto.
E mentre scrivo, perché siamo sul pezzo, arriva pure un’altra notizia. Chiude pure la “Speziaria”. Ennesima volta. Ringrazio Nicola Angeli (UdineToday) della dritta e della foto. Paga spazi ristretti, la concorrenza del “Fagiano”, ma soprattutto il fatto che la politica si sia spostata in piazza San Giacomo. Lì dove non chiude più nessuno, fatevi delle domande.

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Posted in: Locande