Palo di Rensenbrink

Posted on 12 marzo 2013

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Ci sono dei momenti in cui temi di perdere le poche logiche del calcio. La squadra più forte di tutti i tempi, con il miglior giocatore di sempre che il secondo arriva quinto (Zidane è un altro mondo, vi prego), può mai andare a casa contro il Milan di Allegri?
Non può.
Solare dimostrazione di onnipotenza di Messi che ha segnato due gol (d’accordo non contro Lev Ivanovich Yashin) impedendo al portiere di accennare una minima reazione. Sinistro di dio, che altro.
Mi sono divertito. Molto. Non eisterà mai calcolo contro i nemici: a casa, sempre, e va bene così.
Del palo di M’Baye Babacar Niang si parlerà nei bar Sport (cioè in ogni bar) per millanta anni. Mi ha ricordato il palo di Pieter Robert Rensenbrink nella finale del mondiale ’78. Ne so sempre tantissime, lo so.

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Posted in: Calcio