La Premier è un’altra cosa

Posted on 29 gennaio 2013

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Florentino Pérez, il presidente del Real che la sa lunga, ha smontato il trucco in fretta: «La trattativa per Kakà è solo uno spot elettorale». E subito dopo ha piazzato davanti al Cavaliere il cifrone inarrivabile.
Che questa campagna elettorale sia la più deludente degli ultimi 20 anni, altra cosa rispetto alla Premier e alla Liga, lo confermano proprio gli obiettivi di mercato di Berlusconi presidente (del Milan). Una volta andava su Rui Costa e Inzaghi (Filippo non Simone), su Kakà, Rivaldo, Ronaldinho. Ora va su Kakà, che è sempre quello di prima, solo che adesso ha la pubalgia al posto dei muscoli, era un meraviglioso giocatore ed è un soldatino del calcio-balilla, un Vittorio De Sica diventato Christian.
Ricevuto il siluro da Florentino, ecco Balotelli, il Male assoluto come ben sanno gli aficionados. Avrebbe potuto andare su Agüero, El Kun, o su Tevez, El Apache. Invece va su Balotelli, in parabola discendente da quando aveva 17 anni, la “mela marcia”, un Paloschi col cognome più lungo. Lo paga pure a rate. Basta Balotelli per Bersani. Ridate Prodi al Berlusca, magari arriva CR7.

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Posted in: Calcio