Dacci il proibito, Wally

Posted on 11 dicembre 2012

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Il meraviglioso soprannome che mi porto addosso si rafforzò proprio allora, quando Gene Gnocchi toccò la vetta più alta della sua carriera e la tivvù fu meglio di un libro, per una volta.
Convocata Saffo sulla fascia destra e dibattuto del pisello di Rocco (anche oggi Susy sosteneva la sua tesi, attendo il calco), non poteva non tornarmi alla mente questa trasmissione breve e geniale, sfilata di casi umani, la fantasia meglio della realtà. Ridevano tutti, anche se non c’era la Littizzetto: miracolo.
Ricordavo in particolare questa puntata, quella dei coniugi Gabbiano e del braccio spezzato.

Posted in: Tivvù