Azzano of fun

Posted on 16 luglio 2012

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Al solito, il Pd non ha capito il Momento. Nel giorno dell’assemblea impantanata sui gay, i very gay erano a un passo da me, one step beyond. Per tutto il resto Azzano10 era di gran lunga meglio di Roma, sabato sera. Pure un finto Madness aveva più vita della Bindi che faceva gne-gne. Non parliamo dei fusti di birra, nemmeno Berlinguer, quello vero, avrebbe retto il confronto.
Alla fine, conteggi alla mano, il gruppo friul-giuliano ha occupato non i canonici 6 metri quadri (6×1=6), ma meno della metà. I corpi si sono sovrapposti, una forma di pogo-soft (rispettoso dell’occhio nero del gabbianone) ha consentito copia-incolla per cui, a un certo punto, il Doc e l’Economista si sono scambiati la barbetta.
Ska-ttanti come se il tempo si fosse fermato (illusione che, uscendo da Azzano10 e non da London con le giunture scricchiolanti, è subito evaporata), i Madness hanno soffocato la nostalgia. Musica tra l’allegrissimo e l’inquietante, certamente folle, reggaeggiante in più di un tratto (indiscutibilmente unici al mondo) ha fatto ballare tutti tranne due spettatori, uno era dei nostri. Di almeno una dozzina di pezzi memorabili, scelgo questo.

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Posted in: Eventi