Andrea Best

Posted on 26 giugno 2012

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Causa coinvolgimento emotivo ridotto e troppa vicinanza al fatto, l’altra sera non ho esaltato come merita il capolavoro del Genio del calcio di oggi. C’è dio Messi, c’è pure Cr7 che malissimo non è. E poi c’è lui, il pallone d’oro.
In questo blog si è parlato a volte del cucchiaio di legno. Il Cucchiaio del Genio chiarisce perfettamente la differenza tra l’Arte possibile nell’unico Sport del mondo e una disciplina che, al netto dell’onanismo del passaggio all’indietro, come massimo capolavoro può offrire una mischia di tibie. Eh, ma il terzo tempo.
In un tempo eterno, perché quella palla sta ancora viaggiando in aria, lenta come una lunga vita, pennellata sublime, Pirlo ha inventato un nuovo modo d’essere calciatore: Genio e Regolatezza. Best, stavolta, è italiano.

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Posted in: Calcio