Campioni Uisp

Posted on 9 maggio 2011

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Non per critica gne-gne di chi non vedo lo scudo da troppo tempo, ma per onestà intellettuale, va detto che il tricolore della Berlusconia 2010-2011 è il più insignificante nella storia del fùtbol italiano, cartonati dell’Ambrosiana a parte.
A vincere un campionato di livello poco meno che ridicolo sono stati gli ex Gattuso e Ambrosini, l’ex ex Zambrotta, il 34enne van Bommel, ridotto a mazzolare come nemmeno l’ultimo Montero, il35enne Seedorf, centrocampista replay, e ancora l’ottimo Pato sempre infortunato, l’eccellente Ibra sempre squalificato, il brillante Robinho sbaglio-anche-a-porta-vuota e l’imborghesito e inciccionito Cassano. Appoggiandosi sull’asse Abbiati-Thiago Silva, i due unici giocatori determinanti, sui muscoli di Boateng e sulla tenuta misteriosa di Nesta, con un allenatore capace di limitare i danni, la Berlusconia ha vinto quasi in carrozza.
Come da copione, i cronisti strisciati se la sono giocata con i soliti commenti-regime: «Ha legittimato il titolo nei derby», «Ha indovinato il mercato di gennaio (la radice quadrata di Cassano e uno scarto del Bayern)», «Allegri ha saputo rigenerare il gruppo da allenatore consumato». Troppo per aver vinto il torneo Uisp.

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Posted in: Calcio